I Tesori nascosti del Monte Cucco

Event details

  • domenica | 30 Maggio 2021
  • 9:30
  • SERVIZIO TRASPORTO NON FORNITO. Zona di ritrovo presso l'abitato di Piaggiasecca, frazione di Sassoferrato (AN), indicato nella mappa, da dove alle 9:30 partirà il trekking. Non vengono forniti ulteriori punti d'incontro per condividere le auto a causa delle direttive anti Covid-19. In ogni modo tra partecipanti potrete mettervi d'accordo prima della partenza attraverso il gruppo WhatsApp dedicato all'uscita.

  • +393406181157

Una giornata che riempirà i vostri cuori per molto tempo.

Immersi nel Parco Naturale del Monte Cucco, questa giornata vi consentirà di scoprire, al confine tra Marche ed Umbria, angoli di pace e di bellezza davvero straordinari. Il trekking vi porterà alla scoperta di boschi vetusti, crinali panoramici, valli e forre strette e selvagge nonché paesini caratteristici e il bellissimo Eremo di San Girolamo. Partiremo dall’antico abitato di Piaggasecca, frazione del comune di Sassoferato, molto caratteristico e ricco di storie di partigiani e di vita contadina. Ci dirigeremo in visita alla spettacolare cascata dello Sturo della Piscia, un affascinante salto di circa 15 metri in cui l’acqua scivola e zampilla sopra ad una concrezione calcarea ricoperta di muschio, che pare essa stessa una cascata. Continueremo quindi verso l’abitato di San Felice, dove ormai restano ben poche famiglie, a dispetto dei cagnolini rumorosi che invece a quanto pare qui abbondano. Lasceremo anche questo luogo ameno per dirigersi verso il rio Freddo, che per qualche centinaio di metri risaliremo passando tra massi e pozze cristalline. Arriveremo quindi al termine di quella che è nota come Forra del Rio Freddo, dove ci addentreremo per un poco, fin dove ci sarà possibile. Risaliremo quindi la forra prendendo un sentiero di dorsale che ci regalerà panorami di rara bellezza e un meraviglioso scorcio sull’Eremo di San Girolamo, fino a riscendere nel letto del fiume, che risaliremo ancora un poco attraverso una stretta gola dove il fiume scorre tra pareti verticali talmente strette che è possibile toccarle entrambe con mano. Da qui saliremo su un crinale panoramico che piano piano ci riporterà al punto di partenza.

Alcuni punti dell’itinerario richiedono una certa dimestichezza e sicurezza nel camminare in terreni non battuti e/o scivolosi o con discreta pendenza. Si richiede una discreta forma fisica a causa della lunghezza e del dislivello impegnativo.

INFORMAZIONI TECNICHE SULL'ITINERARIO
Lunghezza: 15 km (anello)
Dislivello positivo totale: +1000 m
Dislivello negativo totale: -1000 m
Quota partenza e arrivo: 650 m s.l.m.
Trekking su sentieri segnati e non, brevi tratti su stradina malamente asfaltata.

Richiesta una discreta forma fisica dato il dislivello impegnativo.
Richiesta una certa dimestichezza nel camminare in sentieri non battuti "fuori pista" e nei letti dei fiumi.

COSA PORTARE
CALZATURE idonee al trekking a scarponcino e impermeabili.
Abbigliamento adeguato a strati.
Alcuni capi di ricambio da tenere in auto.
Zainetto con abbigliamento di scorta tra cui keeway, merenda, pranzo al sacco e acqua.

TEMPISTICHE
-9:30 partenza del trekking a Piaggiasecca frazione di Sassoferrato (AN), nel punto indicato nella mappa.
-18:00/18:30 termine del trekking con arrivo alle auto.
PROFILO ALTIMETRICO INDICATIVO

CONTIBUTO SPESE
– GUIDA ed ORGANIZZAZIONE: 15 €

Prenotazione possibile entro il sabato precedente l’evento. Considerato che il numero massimo dei partecipanti sarà limitato alle 30 unità affrettatevi a PRENOTARE IL PRIMA POSSIBILE.  

 SCRIVICI PREFERIBILMENTE UN MESSAGGIO WHATSAPP O CHIAMACI AL 3406181157

Whatsapp-logo

L’escursione si terrà nel rispetto delle normative anti-covid 19, in particolare:
– si raccomanda di portare durante l’escursione mascherina, guanti e gel disinfettante;
– mantenimento del distanziamento di 2 metri durante l’attività;
– il numero di partecipanti sarà limitato;
– attenersi alle norme anche negli spostamenti per raggiungere i ritrovi e rientrare alle abitazioni;
– non potrà partecipare chi ha una temperatura corporea superiore ai 37,5° o chi presenti sintomi influenzali

In caso di maltempo l’escursione potrebbe subire variazioni ad imprescindibile giudizio della guida.