Event details
- domenica | 31 Maggio 2026
- 9:45
- 3406181157
Alla scoperta di Pietrapazza e dell’alto Bidente selvaggio
Questa escursione ad anello nel cuore del versante romagnolo del Parco Nazionale ci porterà ad esplorare una delle valli più intatte, aspre e cariche di fascino dell’intero appennino. Cammineremo in un ambiente a tratti selvaggio, dove la natura ha ripreso il sopravvento e dove i veri padroni di casa sono gli animali selvatici, le cui tracce ci accompagneranno lungo tutto il cammino. Raggiungeremo il borgo attraverso un panoramico crinale fuori dai sentieri battuti, sperimentando quel senso di libertà unico che solo i crinali aerei sanno regalare.
Il nostro viaggio nel tempo toccherà Pietrapazza, o meglio ciò che resta di questo antico borgo fantasma. Un tempo comunità viva di oltre duecento anime, oggi Pietrapazza è un silenzioso custode del passato, completamente abbandonato dagli anni Settanta. Del nucleo centrale resiste, fiera e intatta, la chiesetta di Sant’Eufemia (ricostruita nel 1938 sulle fondamenta di un tempio ben più antico), la canonica che un tempo ospitava la scuola e il piccolo cimitero poco distante. Un luogo che tocca corde profonde, dove il silenzio della pietra racconta storie di vita e di fatica d’altri tempi.
Lasciato il borgo, riabbandoneremo i sentieri battuti per risalire da vicino, proprio nei suoi primi chilometri di vita, il corso del torrente Bidente. Cammineremo in un ambiente spettacolare, muovendoci immersi in una bellissima natura e in scenari di bellezza incontaminata, affrontando continui e divertenti guadi prima di affrontare la salita finale che ci porterà a chiudere l’anello. Le parole non bastano per descrivere l’energia di questa valle nascosta: è un’esperienza primitiva e potente che va semplicemente vissuta.
⚠️ AVVISO TECNICO
Data la natura dell’itinerario, questa escursione è rivolta a camminatori “non di primo pelo”. Il percorso prevede il passaggio su creste e crinali panoramici non particolarmente esposti ma che comunque richiedono assenza di forti vertigini, passo sicuro e piede fermo. Una parte dell’itinerario si svolgerà lungo il letto del torrente, dove sarà necessario affrontare numerosi guadi. È richiesta agilità, dimestichezza nel muoversi su terreni sconnessi, bagnati o scivolosi, e calzature da trekking con ottimo grip (consigliati i bastoncini e un cambio calze da lasciare in auto).
INFORMAZIONI TECNICHE SULL'ITINERARIO
Lunghezza: 11 km (anello) Dislivello positivo totale: +600 m Dislivello negativo totale: -600 m Quota partenza e arrivo: 1000 m s.l.m. 100 % in sentieri segnati e non. Richiesta una certa agilità e dimestichezza nel muoversi su terreni sconnessi scivolosi e in sentieri non battuti "fuori pista". COSA PORTARE CALZATURE IDONEE da trekking e possibilmente impermeabili. Abbigliamento adeguato a strati. Scarpe e alcuni capi di ricambio da tenere in auto. Zainetto con abbigliamento di scorta tra cui keeway, merenda, acqua e pranzo al sacco. TEMPISTICHE -9:45 partenza trekking in prossimità del piazzale delle Balze di Verghereto (FC) (seguire il link sulla mappa). -17:15 arrivo alle auto.
PROFILO ALTIMETRICO INDICATIVO
SERVIZIO TRASPORTO NON FORNITO.Il trekking partirà alle ore 9:45 in prossimità della zona Nocicchio (indicata sulla mappa qua sotto) sulla strada che da Banog di Romagna sale verso il Passo dei Mandrioli. Possibili ulteriori punti d’incontro per condividere le auto verranno poi stabiliti tra i partecipanti una volta raccolte le adesioni.
CONTIBUTO SPESE
– GUIDA ed ORGANIZZAZIONE: 15 €
Pranzo al sacco.
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In caso di maltempo l’escursione potrebbe essere annullata o subire variazioni ad imprescindibile giudizio della guida.

